La storia della costituzione e dello sviluppo della Biblioteca del Comune e dellíAccademia Etrusca di Cortona si confonde con quella dellíAccademia Etrusca. Questa, nasce nel 1726 su iniziativa di eruditi e studiosi locali con lo scopo di "diffondere la cultura mediante la compra di libri di erudizione e scienza", nel 1727 cíË il riconoscimento ufficiale da parte del Granduca, quindi la stipula di una convenzione con il Comune per líistituzione della Biblioteca, avente sede in Palazzo Casali.

Negli anni a seguire allíAccademia aderiranno studiosi di fama internazionale come Charles Montesquieu, Voltaire, Johann J. Winckelmann, Antonio Muratori, Scipione Maffei; notevole, poi, sarý líattivitý culturale dellíassociazione, con la fondazione del Museo e la pubblicazione di opere di notevole spessore ed interesse storico, come I saggi di dissertazione accademiche, il Museum cortonense, il periodico Polimnia, e, attualmente líAnnuario.

Di pari passo cresce e si sviluppa la Biblioteca che, grazie alla munificenza di singoli donatori ed alle soppressioni operate dalle leggi napoleoniche, acquisisce opere e manoscritti di fondamentale importanza per la cultura, come il famosissimo laudario cortonese (sec. XIII), o il bel manoscritto dei primi anni del sec. XIV della Divina commedia di Dante. Attualmente il patrimonio della Biblioteca Ë cosÏ costituito:

manoscritti membranacei 128
manoscritti cartacei 578
incunaboli 118
pergamene sciolte 756
edizioni sec. XVI 1.047
edizioni secc. XVII-XVIII 9.652
tesi di laurea a stampa e dissertazioni di varie universitý tedesche dei secc. XVIII-XVIII 8.000
fondi chiusi (donazioni) (sec. XIX-XX) 35.676
fondo di storia locale 6.000
fondo corrente  16.000
periodici 310

Il materiale Ë quasi completamente catalogato e in gran parte i cataloghi sono su supporto magnetico nel software CDS/ISIS.

Líorario di apertura al pubblico della Biblioteca Ë: tutti i giorni, escluso il Sabato ed i festivi, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, dalle ore 15.00 alle 18.45. Dal 1 al 15 agosto la Biblioteca rimane chiusa. Il materiale manoscritto Ë interamente microfilmato ed a disposizione del pubblico, pertanto la consultazione diretta degli originali Ë soggetta a restrizioni e viene consentita solo su prenotazione. Altre limitazioni sono previste per la consultazione del materiale raro e di pregio. Senza restrizioni Ë la consultazione e il prestito del materiale corrente, sul quale si effettuano anche prestiti interbibliotecari. La Biblioteca svolge su richiesta un servizio di microfilmatura.