Il fondo di storia locale fu costituito ed ebbe la prima fondamentale organizzazione ad opera di Girolamo Mancini, Lucumone dellíAccademia Etrusca e bibliotecario dal 1889 al 1924. La sua ultima sistemazione su supporto informatico Ë del 1993. Esso comprende a) le opere riguardanti personaggi, fatti, oggetti ed il territorio cortonese; b) le opere riferite alla Valdichiana o alla provincia di Arezzo, ma in cui al territorio o ad un soggetto cortonese Ë stata dedicata una sezione autonoma o comunque abbia una consistente rilevanza; c) le opere di autori cortonesi qualunque sia líoggetto trattato e le opere con contributi subordinati di cortonesi (prefazioni, traduzioni, cure, ecc.)

Il fondo di storia locale, sin dalla sua costituzione, Ë stato conservato in Biblioteca come fondo a parte, separato dalle altre raccolte librarie. Ad oggi la sua consistenza ammonta a circa 6.000 (31 agosto 2000) documenti in grande varietý di forma e contenuto: si va dal volume monografico agli opuscoli, manifesti, volantini, scritti d'occasione privi di frontespizio, tesi di laurea dattiloscritte, ritagli di giornali, numeri unici di periodici, fino al manoscritto rilegato in volume miscellaneo di opere a stampa: il tutto in un arco temporale che va dal secolo XV ad oggi.
La descrizione bibliografica Ë stata fatta in base agli standard internazionali ISBD, gli accessi formali in base alle RICA. Gli accessi semantici sono rappresentati solo da un soggettario, costruito sulla base del soggettario della Biblioteca Nazionale di Firenze, con alcune eccezioni come quella di soggettare anche opere di fantasia introducendo dei soggetti formali (Es.: Poesia cortonese - testi; Romanzi cortonesi - testi, ecc.). Inoltre, ad ogni stringa di soggetto Ë stato aggiunto un sottocampo (V15^k), che contiene un codice che ne identifica la natura (0 = soggetti formali, 1 = nome personale, 2 = ente, 3 = famiglie, 4 = nome e titolo, 5 = titolo, 6 = nomi comuni,7 = nome geografico, 8 = soggetti non cortonesi - cioË opere scritte da autori cortonesi ma trattanti un soggetto non cortonese).

Líarchivio in linea Ë stato creato impiegando il programma CDS/ISIS e líapplicativo CORT, archivio realizzato appositamente modificando gli archivi TECA ed EDAN.

La consultazione del fondo di storia locale Ë aperta al pubblico, ma vigono le limitazioni per la consultazione del materiale raro e di pregio; non si effettuano nÈ prestiti individuali nÈ interbibliotecari.